Recensione Kubuntu 8.10 con KDE4.1.85 (ovvero KDE4.2 beta2)

Ecco a voi una breve recensione di Kubuntu 8.10 con KDE4.1.85.
La prima cosa da dire è che, appunto, non ho provato Kubuntu 8.10 con la versione base di KDE4, ma aggiornandola con i repository di KDE.
Questa è quindi la prima pecca di Kubuntu 8.10, ovvero che la versione di KDE4 non è assolutamente aggiornata. Dal mio punto di vista è un grandissimo errore, visto la velocità con cui arrivano le novità, e le lacune enormi presenti nella versione di KDE inclusa nel CD di Kubuntu.
Schematizzerò la mia recensione con punti PRO e CONTRO.
PRO:
- Bello, dannatamente bello. Penso che ad oggi KDE sia il desktop più “sexy” che si possa desiderare in un computer. Meglio sicuramente di Vista, e a parer mio anche meglio di MacOsX, in quanto quest’ultimo è molto “fermo” nel suo sviluppo (essendo appunto un sistema closed source).
- Veloce. Specialmente nell’avvio. L’ho trovato molto più rapido ad avviarsi di Gnome.
- Anche la gestione grafica è veloce. Mi aspettavo più intoppi dal nuovo kwin, che invece si è dimostrato degno rivale di compiz.
- Semplicità di utilizzo. Lascia piacevolmente sorpresi la semplicità verso cui si sta andando. Ancora non tutto è così “intuitivo”, ma ogni aggiornamento di KDE fa decisamente ben sperare.
- Completo. Completissimo. A volte anche troppo. Quello che differenzia KDE da Gnome è anche la più totale personalizzazione del sistema e di tutte le applicazioni incluse. Potrete sistemare in modo maniacale ogni minima barra di sistema, aggiungendo e rimuovendo icone, ecc ecc. Oppure tenerle esattamente come sono.
- Parco di applicazioni notevolissimo. Con Dragon Player, K3B, Kaffeine, Amarok, Ktorrent, Kopete, Konqueror, Dolphin e compagnia bella, KDE è decisamente il DE più completo out-of-box (ma non out-of-CD).
- Semplicità disarmante di aggiungere nuovi temi, plugin e robe varie a KDE o alle applicazioni che li supportano. Ottimo!
- Kopete è stata una piacevole sorpresa, dopo che in KDE3 mi aveva sempre deluso.
CONTRO:
- Alcune applicazioni non sono ancora portate (vedi K3B, Digikam, Knetworkmanager).
- Knetworkmanager merita una voce a se stante, per quanto è inusabile mal integrato.
- Gestione energetica. Ottima la possibilità di gestire vari profili per lo stato della batteria di un portatile. Ma se ne passare da Powesave a Aggressive Powersave il mio computer si deve bloccare non è gran che. Idem per la sospensione, almeno per me su KDE non ha mai funzionato.
- Sporadici blocchi. Accadono raramente, ma per motivi sconosciuti a volte il computer si freeza per alcuni secondi. Niente di preoccupante, ma è segno ancora di “acerbità” del prodotto.
- Mancano alcune applicazioni, prima fra tutte KBluetooth e un gestore stampanti. Quindi per ora scordatevi di configurare la vostra stampante o il vostro mouse bluetooth con un tool grafico.
- Menù “orendo” (con una “r”). E anche Lancelot non è da meno. Speriamo in qualcosa di meglio.
- Nessuna integrazione di Firefox. Ovvero, c’è, ma è come se non ci fosse. Bisogna fare alcuni passi in più per avere un Firefox guardabile.
- Konqueror OTTIMO, ma non supporta la versione “vera” di Gmail, per me una enorme mancanza.
- Ribadisco che: in Kubuntu 8.10 ci viene fornita una versione troppo vecchia di KDE. Voglio dire, se il DE è instabile, tanto vale mettere l’ultima versione, no? Averla instabile e anche incompleta mi sembra troppo.
- Kili di Bug. Ma questi ve li aspettavate no? :D
Beh ora sta a voi. Testate e segnalate bug!!
Se avete domande su KDE chiedete pure che per adesso penso rimarrà saldo nel mio piccolo (ma non troppo) Dell :D
Installare Amule Adunanza ultima versione in Ubuntu Hardy e Intrepid

Ecco come fare a installare il muletto su Ubuntu Hardy e Intrepid ;)
Scaricate il file da questo link:
http://downloads.sourceforge.net/amule-adunanza/aMule-AdunanzA-3.14b3-2.2.2-hardy-i386.deb?modtime=1223236028&big_mirror=0
Prima di isntallarlo scaricate questa libreria:
http://fr.archive.ubuntu.com/ubuntu/pool/universe/libc/libcrypto++/libcrypto++6_5.5-3_i386.deb
Con questi due semplici link (installando prima la libreria e poi Adunanza), avrete un muletto pronto e scattante ;)
Elisa Media Center – Installazione e configurazione

[[ATTENZIONE! Questa guida non è valida per Ubuntu Intrepid. Per ora l'unica cosa che posso dirvi è che per installarlo lo trovate nei repository di Ubuntu]]
Ecco a voi la guida su come fare a installare e configurare il miglior Media Center per linux ;)
Giunto da poco alla versione 0.3.5, Elisa è probabilmente il più accattivante Media Center disponibile per il pinguino. L’unica mancanza reale per ora è l’assenza della TV.
Installazione:
Aggiungiamo i repository alla nostra distribuzione Ubuntu (per altre distribuzioni guardate qua):
sudo gedit /etc/apt/sources.list
e aggiungiamo (per Gutsy):
deb http://elisa.fluendo.com/packages gutsy main
(per Hardy):
deb http://elisa.fluendo.com/packages hardy main
in fondo alla lista.
Chiudiamo salvando.
Aggiungiamo la chiave:
wget http://elisa.fluendo.com/packages/philn.asc -O – | sudo apt-key add -
e installiamo:
sudo apt-get update
sudo apt-get install elisa-extra
Webcam Trust WB-1200p su Ubuntu

Da Ubuntu 8.04 non c’è più bisogno di niente, senno di inserire il cavo nella presa USB.
Ecco una pratica guida su come configurare questa webcam su Ubuntu:
sudo apt–get install gspca-source
cd /usr/src
sudo tar -xjvf gspca-source.tar.bz2
cd modules/gspca/
sudo make
sudo make install
sudo modprobe gspca
E ora la webcam è funzionante!
Per renderla funzionante a ogni avvio:
sudo gedit /etc/modules
e aggiungi
gspca
Buone chat ;)
iPod Touch e iPhone su Ubuntu 8.10. Virtualbox, unico metodo funzionante.

Ecco a voi l’unico metodo definitivo per poter usare da linux il vostro iPod Touch e il vostro iPhone.
La soluzione puo’ sembrare un po’ artefatta e passa dall’installare una versione emulata di Windows. Dovrete quindi munirvi in anticipo di un CD di Windows (vi consiglio XP) con regolare licenza.
La guida è tradotta e corretta da questo link.
D-Link GWL G122 su Ubuntu e problemi con aMule

Ultimamente ho avuto qualche problema a usare aMule con la mia chiavetta Wireless D-Link GWL G122 che è perfettamente riconosciuta da Ubuntu (e da linux in generale), in pratica la connessione saltava ogni tanto in modo molto randomico.
Ho risolto (grazie ad Alexit) semplicemente installando i moduli wireless della versione successiva di Ubuntu. Come installarli?
sudo apt-get install linux-backports-modules-intrepid
Li consiglio a chiunque abbia una scheda wifi supportata dal kernel di linux, ma che ha qualche problema di stabilità? ;)
P.s. con questi aggiornamenti ho guadagnato tutto in stabilità, ma ho perso i led della chiavetta wifi.
Come provare amsn2
Ecco a voi un mini HOWTO su come testare il futuro aMsn2 (fusione di aMsn e emesene).
Ovviamente ancora c’è poco da testare, ma è sempre bello seguire gli aggiornamenti :)
sudo apt-get install git-core
Scarichiamo la sorgente dal git:
git clone git://github.com/drf/amsn2.git
Installiamo le dipendenze:
sudo apt-get install python-pyopenssl python-crypto
Possiamo avviarlo entrando nella cartella
cd amsn2/
e poi
./amsn2.py -f gtk
Per l’interfaccia in QT4
./amsn2.py -f qt4
Al momento che scrivo le funzioni sono solo login, cambio stato e chat. Niente di più, ma essendo in via di sviluppo presto le novità saranno tante.
Buona chat :)
Vodafone Internet Key su Acer Aspire One con linux

Ecco come installare una qualsiasi Vodafone Key (o box) su un Acer Aspire One con linux.
Scarichiamo i driver da questo link.
Apriamo un terminale premendo ALT+F2 e poi digitando:
terminal
Presupponendo che il file sia stato salvato nella home del nostro netbook scriviamo:
chmod +x vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux-2.0.beta3-ALL-i386-installer.run
sudo ./vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux-2.0.beta3-ALL-i386-installer.run
A un certo punto ci chiederà il nostro utente, digitiamo user e premiamo invio.
Finita l’installazione riavviamo il nostro netbook.
Inseriamo la chiavetta (o il box) e aspettiamo circa 1 minuto.
Apriamo il software digitando ALT+F2 e poi scrivendo
vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux
e dando invio.
Si avvierà il software che riconoscerà la chiavetta (basterà confermare il suo rilevamento).
Chiederà poi il PIN (se c’è) e poi riconoscerà in automatico la configurazione di Vodafone Italia (basterà confermare). Siccome la finestrà è più grande della risoluzione, trasciniamola in alto tenendo premuto ALT e “prendendo” la finestra con il mouse.
A questo punto il software sarà avviato e sarà possibile connettersi.
Il software a mio parere è OTTIMO, e direi anche migliore di quello Windows e di quello Mac.
Per avviare ogni volta il software premere ALT+F2 e dare invio (dovrebbe essere rimasto scritto vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux, altrimenti premete le freccie verso il basso per ritrovarlo).
Provate ;)
Sostituire il beep di sistema (la campanella) con un gradevole effetto di Compiz

Dopo un po’ di assenza torno a scrivere.
Se come me odiate il BEEEEP della campanella di sistema, ecco la vostra soluzione ;)
Per chi ha Compiz abilitato il gioco è semplice, installate il gestore degli effetti:
sudo apt-get install compizconfig-settings-manager
Poi lo trovate nel menù Sistema alla voce Gestore Configurazioni CompizConfig.
Nel menù General Options, disabilitate il “tick” su Audible Bell.
In questo modo adesso non sentirete più la campanella di sistema.
Come abilitare un grazioso effetto grafico al suo posto?
Sempre nel configuratore di Compiz andate alla voce Fading Windows e abilitate:
Visual Bell
Enjoy!
Per chi non ha compiz puo’ semplicemente rimuovere il beep rimuovendo il seguente modulo:
sudo rmmod pcspkr
Per rimuoverlo definitivamente aggiungete la riga blacklist pcspkr al file /etc/modprobe.d/blacklist.


